- 277 views
- orzo, orzo solubile, caffè d'orzo, bevande solubili

L’orzo contiene glutine? Tutto quello che devi sapere se sei celiaco o intollerante
Il profumo dell’orzo in tazza ha qualcosa di rassicurante. È il ricordo delle colazioni in casa, delle mattine lente, del piacere semplice di una bevanda calda. Non stupisce quindi che il caffè d’orzo sia così amato, soprattutto in Italia, soprattutto come alternativa al caffè tradizionale. Eppure, per chi deve controllare la propria alimentazione, sorge sempre la stessa domanda: l’orzo contiene glutine? E cosa significa per chi è celiaco o sensibile al glutine?
Qui trovi una risposta chiara e completa: da dove nasce l’orzo, se contiene sempre glutine, quali derivati vanno evitati e quali bevande senza glutine Yoooki! possono sostituirlo per non rinunciare alla tua coccola calda.
Orzo e glutine: un cereale antico che non è mai gluten free
L’orzo accompagna l’uomo da millenni: gli Egizi lo usavano per pane e bevande fermentate, mentre in Grecia era considerato il cibo degli atleti. In Italia si è trasformato nel tempo in una bevanda identitaria, soprattutto nelle campagne, quando il caffè era difficile da reperire.
Ma c’è un dato che non cambia mai: l’orzo contiene glutine, sempre.
L’orzo contiene glutine? La risposta chiara
Le proteine del glutine presenti nell’orzo si chiamano hordéine (in italiano spesso chiamate ordeine).
Le hordeine sono prolamine dell’orzo, paragonabili alle gliadine del frumento, e sono responsabili della reazione autoimmune nella celiachia. In pratica:
- se sei celiaco, anche piccole tracce possono provocare danni intestinali;
- se sei sensibile al glutine, potresti comunque avvertire disturbi;
- se non hai problematiche, l’orzo resta una bevanda piacevole e naturalmente senza caffeina.
Per questo la risposta alla domanda “l’orzo è senza glutine?” è netta: no, l’orzo ha glutine e non può essere considerato gluten free, nemmeno nelle versioni deglutinate se non specificatamente certificate.
Infatti, alcuni prodotti a base di orzo utilizzano processi chimici o fisici per ridurre il glutine (orzo deglutinato), ma può comunque rimanere un residuo fisso di glutine. Per questo è importante verificare sempre la certificazione ufficiale.
Secondo l’Associazione Italiana Celiachia (AIC), anche i prodotti deglutinati dovrebbero essere consumati con moderazione, perché possono appunto contenere un residuo di glutine.
Bevanda d’orzo: buona, sì… ma non gluten free
Online capita spesso di leggere che il glutine sparisce durante la tostatura, la solubilizzazione o la preparazione dell’orzo. È un malinteso molto diffuso e vale la pena chiarirlo.
La tostatura non elimina il glutine. La solubilizzazione non elimina il glutine. Il filtraggio non elimina il glutine.
Le proteine del glutine presenti nell’orzo resistono ai normali processi di trasformazione e rimangono nell’infuso o nel prodotto solubile, anche quando la bevanda appare limpida o filtrata.
Questo vale sia per l’orzo tradizionale sia per le versioni pratiche e veloci, come il nostro orzo solubile istantaneo: è infatti una bevanda ottima per chi cerca un’alternativa senza caffeina, ma non è sicura per chi è celiaco.
Attenzione ai derivati dell’orzo
Il glutine non si nasconde solo nell’orzo in chicchi. Molti alimenti e bevande includono ingredienti come:
- malto d’orzo
- estratto di malto
- maltosio
- aromi a base di malto
Tutti questi derivati contengono glutine, a meno che non siano chiaramente certificati gluten free. Esistono inoltre anche “malti” ricostruiti da cereali alternativi come mais o riso, che sono naturalmente privi di glutine.
Falsi miti in sintesi
- “L’orzo tostato non ha glutine”: falso. La tostatura cambia l’aroma, non le proteine.
- “Filtro l’infuso e il glutine sparisce”: falso. Le proteine restano.
- “Esiste orzo naturalmente gluten free”: falso. Solo riso, mais, miglio, grano saraceno sono naturalmente gluten free.
Chi è celiaco deve quindi affidarsi solo a prodotti chiaramente certificati senza glutine.
Etichettatura e sicurezza: cosa controllare
Per legge, un alimento può riportare la dicitura senza glutine solo quando contiene meno di 20 ppm di glutine.
La sigla ppm significa parti per milione e indica la quantità massima di glutine residuo ammessa: una soglia considerata sicura in molti ordinamenti internazionali.
Questo però non significa che tutti gli alimenti “naturalmente privi di glutine” sono automaticamente sicuri, perché la contaminazione crociata può avvenire in fase di lavorazione, trasporto o confezionamento.
È qui che diventa fondamentale una corretta identificazione dei prodotti senza glutine. Le diciture presenti sull’etichetta, come senza glutine o indicazioni equivalenti, vengono apposte quando l’alimento rispetta i limiti previsti dalla normativa, a seguito di controlli su:
- ingredienti,
- processi produttivi,
- linee di lavorazione,
- possibili contaminazioni crociate (stabilimenti condivisi, impianti non dedicati, trasporto e confezionamento).
Per questo, quando scegli prodotti senza glutine, come quelli di Yoooki!, è importante leggere attentamente l’etichetta e le informazioni fornite dal produttore, che garantiscono la conformità alle normative vigenti.
Alternative senza glutine: calde, golose e soddisfacenti
Se non puoi consumare orzo, la buona notizia è che non devi per forza rinunciare al conforto che può regalarti una tazza calda.
Noi di Yoooki! infatti offriamo bevande calde che regalano la stessa sensazione di comfort, anche senza glutine.
Cioccolate calde senza glutine
Avvolgenti, cremose, dense, ideali per l’inverno. Tutte le nostre cioccolate calde sono senza glutine, dai gusti classici ai più originali come: al pistacchio, alla fragola, al caramello salato e molti altri.
Golden Milk
Speziato, naturalmente senza glutine e senza caffeina. Le capsule Golden Milk, compatibili DolceGusto®, con il loro mix equilibrato di cannella, curcuma e zenzero sono perfette da gustare la sera o nei momenti in cui vuoi rallentare regalandoti una coccola calda e unica.
Caffè al ginseng senza glutine
Il caffè al ginseng solubile è un grande classico delle bevande calde, diventato sempre più amato in Italia. Dona una carica immediata e si prepara in pochi istanti. Nel nostro catalogo puoi trovare numerose varianti di caffè al ginseng gluten free: dolce, amaro, glam, senza lattosio, vegano, con note di cioccolato o di liquirizia.
Specialty Latte
Dal chai latte speziato al matcha latte dal gusto vegetale, fino alle varianti al cacao, al pistacchio, al caffè: la linea Specialty Latte ti offre nuove esperienze di gusto, con miscele studiate, equilibrate e tutte prive di glutine.
Il piacere di una coccola calda, oltre l’orzo, con Yoooki!
Alla fine, la domanda è: perché ci piace così tanto il caffè d’orzo?
Non solo per il suo sapore tostato, ma per il gesto: preparare la tazza, sentire il profumo che sale, concedersi cinque minuti solo per sé.
Quel momento, però, non dipende dal cereale. Dipende da te, dal ritmo che scegli, dal modo in cui trasformi una bevanda calda in una piccola pausa di benessere. E questo rito può restare identico anche scegliendo alternative senza glutine.
Che tu sia alla ricerca di dolcezza, calore, morbidezza o di un sorso più energizzante, noi di Yoooki! abbiamo pensato a una varietà di bevande calde che ricreano la stessa sensazione di comfort, con la sicurezza di essere completamente senza glutine. Così puoi goderti la tua pausa con gusto, tranquillità e sicurezza.
Per il resto, ricordati solo una cosa: se sei celiaco o sensibile al glutine, affida sempre la tua scelta alle diciture ufficiali senza glutine e alle certificazioni dedicate. In questo modo il piacere della pausa rimane intatto, cambia solo il sapore della tua coccola calda!

